La musica al centro della vita
Si può parlare della storia dell'interpretazione di un musicista? Mauro Bibbò ne ha sicuramente una da raccontare.....Studi classici, una puntatina alla musica medievale, una puntatina all'estero, una grande passione, la musica inserita in un contesto storico e sociale con la musica teatrale accompagnata da testi scritti. E ora si suona musica sublime.
La missione
L'obiettivo del musicista Mauro Bibbo' va oltre quello che può essere la mera esecuzione dei brani scelti, ma è imperniato sulla costante certosina ricerca filologica ma soprattutto sonora in cui la produzione sonora e l'equilibrio dei suoni è prevalente su tutte quelle che possono essere elementi devianti la realizzazione dell'impianto sonoro.
La ricerca della sonorità non si ferma solo all'agogica ma anche alla ricerca di strumenti musicali di epoca coeva ai brani proposti, infatti suona un prezioso flauto in legno del 1850 americano di Boston del costruttore William Robert Gibbs, molto apprezzato dagli amatori internazionali proprio per la sonorità pastosa e dolce che riusciva a dare agli strumenti costruiti.
Il quartetto "Musicalfa"
Il Quartetto musicalfa composto da Mauro Bibbò Al
Flauto traverso, Mario dell'Angelo al Violino, Luigi
Tufano alla Viola e Vincenzo di Somma al
Violoncello Formazione cameristica presente da
anni sulla scena musicale italiana ed internazionale,
il Quartetto Musicalfa nasce dall'incontro di quattro
musicisti di chiara formazione classica aventi il
comune desiderio di diffondere una fruizione
cosciente e corretta della Musica.La formazione, di
carattere segnatamente mediterraneo, si
caratterizza per una continua ricerca di quella
sensibilità musicale veicolata dall'impeto ella
musica del '700 napoletano di cui hanno scelto di
interpretare alcuni significativi brani. A tal fine ha
partecipato ad importanti Festival musicali Italiani,
con il merito di aver portato su tutto il territorio
nazionale le opere inedite dei compositori del
periodo d'oro della musica partenopea . Il quartetto
rievoca l’atmosfera dell’epoca ripercorrendo il
percorso musicale dal lato filologico ma soprattutto
dell'interpretazione lirica, essendo questi concerti
legati al senso di danza e di spensieratezza
mondana che hanno fatto la fortuna dei musicisti
dell’epoca e hanno permesso che venisse creata la
vastissima letteratura a cui oggi attingiamo; in virtù
della predilezione del “Genius loci” i musicisti
preferiscono l'esecuzione del programma proprio
nella città dove questa musica ha visto i natali, con
un esaltante riscontro in termini di espressione,
compartecipazione e di magia fuori dal comune.
All’estero è stato molto apprezzato a S.Pietroburgo,
Lille, Bergen, Leipzig, Alicante, Londra, Lisbona,
Parigi ecc.
uno dei programmi musicali che presenta il quartetto è tutto imperniato sui quartetti di W. A. Mozart commissionatigli dall’olandese De Jean per la generosa somma di 200 fiorini per una formazione particolarmente originale e interessante: Flauto, Violino, Viola e Violoncello scritti espressamente per il flautista Johann Baptist Wendling della corte di Mannheim. Composti ad un’età che va tra i 21 e i 30 anni risultano dei veri e propri capolavori che non tradiscono il travaglio emozionale di un musicista tutto sommato “giovane” se considerato l’incedere caotico della vita dell’autore fra vita mondana, amori e prime di opere liriche. Nel programma è presente anche un preziso concerto del musicista aversano D. Cimarosa composto molto probabilmente intorno al 1792 nel periodo viennese alla corte dell’Imperatore Leopoldo II alcuni indizi musicali ‘austriaci’ come il tema innico del primo movimento del quartetto n. 5 che, nel caso dell’attribuzione viennese, anticiperebbe l’haydniano Tema con relative variazioni del Kaiserquartett (che data 1797) la solarità melodica e la tranquilla perfezione formale dei quartetti in un periodo per il Cimarosa di enorme fama e soddisfazioni grazie al trionfo del Matrimonio segreto.
Altri programmi musicali sono imprniati soprattutto sulla musica della scuola napoletana del '700, tra i tanti Cimarosa, F. Fiorillo, autore napoletano più apprezzato all'estero ma molto importante.